Maremma 2007

Tramonto su Alberese



La mattina passimo per Sorano per un'ultima visita a questo bellissimo paese poi procediamo in direzione di Pitigliano

La strada è lievemente in discesa con qualce piccola salita, un pò trafficata. La cittadina di Pitigliano sorge su uno sperone tufaceo che la rende molto suggestivo, consigliamo di visitare il ghetto dove si trova ancora il vecchio panificio ebraico, compriamo il pane azzimo e della salsiccia di cinghiale sarà il nostro pranzo. Il paese si visita tranquillamente con la bicicletta, sempre nel ghetto si trova il percorso Ebraico: Museo ebraico, Sinagoga e Ghetto.

La meta di oggi è la Marina di Alberese dobbiamo evitare la statale SS1 perchè è una strada di collegamento molto trafficata è una sorta di tagenziale che però si può fare in bicicletta.
Scegliamo di fare un percorso alternativo molto più lungo, ma più tranquillo e molto suggestivo. Infatti il traffico è inesistente e vicino a Magliano in Toscana troviamo quello che è rimasto della canonica di S. Bruzio.

Da qui prendiamo la strada per Cupi, incrociamo la SS1, dobbiamo attraversarla per trovare l'uscita di Alberese. Dobbiamo stare molto attenti la strada è molto pericolosa.
Il tempo già da un pò è minaccioso ma riusciamo arrivare ad Alberese, la strada che ci porta all'agriturismo la Pulledraia è costeggiata da enormi pini marittimi.

Dopo aver scaricato le biciclette e una doccia abbiamo il tempo, prima della cena, di fare un giro nel paese e prendere informazioni per organizzare l'indomani.

Il panorama è molto bello dalla nostra camera vediamo i monti dell'ucellina, la serata è limpida ma fresca.
L'ospitalità dell'agriturismo è familiare, tutti gli ospiti vengono fatti sedere in un unico tavolo come in una grande famiglia e passiamo la serata a chiacchierare.


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Non si viaggia per viaggiare, ma per aver viaggiato.
Alphonse Karr