Val Venosta e ciclopista del Sole 2011

La storia il campanile nel lago



La mattina ci  offre un cielo  nuvoloso, ma non sembra minacciare pioggia.
Dopo la colazione carichiamo le bici con le cose necessarie lo zaino del cibo  e le cerate.

La meta di oggi è arrivare al lago Resia.

La ciclabile nel primo tratto attraversa una parte del Parco allo Stelvio. Ai lati della strada possiamo vedere il bellissimo  Castello presso Sluderno e Castel Montechiaro  che all’epoca faceva parte del patrimonio dei conti di Tirolo, andò in rovina a partire dall’Ottocento. Proseguiamo fino alla bellissima cittadina medievale di Glorenza  le cui mura della città sono conservate con le loro torri di guardia, i portici, le porte della città e i cammini di ronda.

Alcuni tratti della ciclabile passano attraverso pascoli man mano che ci avviciniamo a Burgusio la salita si inerpica fino al Castello del Principe complesso fortificato del 1272 sopra al castello l'incantevole Abbazia Benedettina  più alta d'Europa

Proseguiamo e nella tarda mattinata arriviamo finalmente al lago Resia, la ciclabile prosegue alla destra del lago e ci porta a Curon Venosta, il famoso paese il cui campanile emerge dalle acque del lago di Resia.  Nel 1950 furono inondati quasi 5 paesi in seguito alla costruzione di una grande diga nel lago di Resia.

Dopo una lunga pausa Rifacciamo a ritroso il percorso tutta discesa in un'oretta circa siamo arrivati a Prato all Stelvio giusto in tempo  comincia a piovere.


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Non si viaggia per viaggiare, ma per aver viaggiato.
Alphonse Karr