Norvegia 2012

I Monti sacri e le Orche di Eggum



Il cielo oggi non ci promette nulla di  buono, cambiamo i nostri piani  ci dirigiamo  in camper a  Borg  con tappa presso il Viking Museum prima di arrivare al campeggio di Eggum.

Presso Borg  furono  ritrovati  i resti di un edificio vichingo accanto fu ricostruito fedelmente lo stesso edificio. 

Il Lofotr Viking Museum è un'attrazione turistica con impronta molto scolastica, ma che  abbiamo comunque apprezzato moltissimo . 
L'organizzazione interna, la ricostruzione dell'edificio vichingo con la dimostrazione dei mestieri e il museo con i reperti trovati sono  davvero molto  speciali. 
A conclusione del giro nella rimessa delle barche troviamo una ricostruzione di una nave vikinga di ben 30 metri  si può salire e remare!!!!!   I ragazzi  sono  stati felicissimi.

Il maltempo ci perseguita  ripartiamo per Eggum un piccolo  villaggio ai piedi  di montagne scoscese. La spiaggia di Eggum è fatta di sassi levigati ed è il miglior posto per vedere il sole di mezzanotte.

Non esiste un campeggio ad Eggum, ma una zona dove è possibile sostare per la notte si trova vicino a "Borga" una delle prime stazioni radar.

Per chi  ama camminare, da Eggum si può arrivare alla spiaggia di Unstad. 
Dopo aver parcheggiato il camper  percorriamo una  parte del percorso.
Il panorama malgrado un cielo plumbeo  fatto di nuvole basse che lambiscono le cime delle montagne è bellissimo, ogni tanto  nel cielo  verso l'interno si apre uno  squarcio  e ammiriamo  scorci mozzafiato.

La sera non promette niente di  buono riusciamo a mangiare fuori dal camper e il sole non vuole uscire dalla coltre di nubi.

Delusi  guardiamo  verso il mare la luce è incredibile  è tardi ma malgrado  ciò sembra pieno  giorno ……. ed ecco su un mare piatto  vediamo  delle pinne sbucare vicinissime alla riva, pensiamo a delfini invece  sono  delle orche… siamo emozionati  come bimbi.  Bellissime elegante vere regine del mare ci  concedono un bis ritornano  ora sono  quattro  riusciamo  a scattare qualche foto.
Le seguiamo  lungo la riva per un po' poi  spariscono.


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Non si viaggia per viaggiare, ma per aver viaggiato.
Alphonse Karr