Marche 2001

TERZO GIORNO



Una giornata di relax.
Lasciato  Foligno proseguiamo in salita verso il borgo di Montefalco, piccolo centro che conserva importanti monumenti medioevali e rinascimentali.

Sulla centralissima piazza del Comune si affacciano alcuni edifici rinascimentali.
Nei pressi della porta dedicata a Federico II, eretta nel 1244, in occasione di una visita imperiale, sorge la chiesa di  Santa Chiara che ingloba la medioevale cappella di Santa Croce, decorata da deliziosi affreschi trecenteschi.

Lasciato il borgo la direzione è quella Campello di Clitunno, lungo la strada troviamo il tempietto  del Clitunno, stupenda  costruzione paleocristiana del V sec., più in la il paese di San Giacomo di Spoleto dove troviamo un castello del XV sec. e una chiesa del XII con affreschi  di Giovanni Spagna.

Incontriamo le celebri Fonti del Clitunno: sorgenti del Clitunno, prima di incanalarsi nel piccolo fiume, si allargano in un laghetto la cui sistemazione, graziosamente scenografica, dobbiamo alla cura del conte Paolo Campello. "Io feci togliere molta terra - scrive - affinchè quello che allora dicevano 'pozzo piano' si potesse praticare con battello.
Fatte indietreggiare le ripe, prese l'aspetto di lago dal più limpido fondo che si direbbe di zaffiri e lapislazzuli".

Questo avveniva nel 1852.
La fine della giornata  si conclude con Spoleto. 
l pomeriggio  è stato dedicato alla visita della splendida Spoleto che consigliamo  di visitare.
Fondata dagli umbri fu poi un'importante città romana, ma conobbe il suo maggior fulgore con i longobardi che vi stabilirono l' ononimo ducato.
Fu distrutta dal barbarossa e rinacque più bella e più fiera di prima continuando ad arricchirsi di palazzi e monumenti.
Oggi abbiamo come  cornice il palcoscenico del prestigioso festival dei due mondi.



<< back

Non si viaggia per viaggiare, ma per aver viaggiato.
Alphonse Karr