Francia

Verso la costa meridionale Bretone



La mattina si presenta nuvolosa, ci apprestiamo a smontare le tende e caricare il tutto nel furgone.

Oggi è una giornata di spostamento la nostra nostra destinazione é Carnac.
Ci spostiamo nella costa meridionale bretone, grazie alla sua posizione riparata, vanta una vegetazione rigogliosa ed è particolarmente adatta alla balneazione.
Il capoluogo, Vannes, a lungo residenza dei duchi di Bretagna, con le pittoresche strade medievali e i resti delle mura cittadine, è situato nel golfo di Morbihan.

In questa zona ci fermeremo per due giorni e il tour ciclistico ci impegnerà tutta la giornata, con visita ai dolmen e menhir, monumenti eretti nell'era neolitica tra il 4500 e il 2000 a.C., di cui oggi si sa ancora pochissimo. Qui è concentrato il più grande complesso megalitico del mondo.
Ci dirigiamo verso il golfo di golfo di Morbihan. Come spiega il nome bretone "mor-bihan", mare piccolo, la baia è un piccolo mare interno (anche qui riserva naturale) disseminato di numerosissime isole e isolotti visitabili in battello, tra cui le due maggiori sono l'île aux Moines e l'île d'Arz.

Il secondo giorno pedaliamo verso Carnac, visita al museo e poi la direzione è la penisola di Quiberon che separa l'oceano aperto e potente dal golfo, dove le falesie rocciose si trasformano in grandi spiagge.
E' affascinante percorrere la strada per Quiberon, che corre su uno stretto lembo di terra proteso su un mare dai due volti diversissimi: a ovest la Côte Sauvage (il nome dice tutto!), a est un mare calmo, autentico paradiso per la vela e il windsurf.
Da Quiberon partono i battelli per la Belle Ile, a 12 chilometri in mare aperto.

Il viaggio in furgone è abbastanza lungo e il tempo che ci accompagna non è deoi migliori sta piovendo a dirotto.

Arriviamo in serata e iniziamo a cercare posto per la notte. I campeggi che abbiamo trovato tramite internet sono  tutti pieni, finalmente troviamo Le Moulin de Kermaux
che ha libera una Mobil Homes per 6 persone, ottimo  visto il tempo  preferiamo  dormire all'asciutto.

Ormai è arrivata la sera non piove più e possiamo  mangiare  nel  giardino della nostra nuova dimora. Gli ultimi  ritocchi al giro  di domani e poi a nanna...... qui c'è luce fino alle 22.00 e andiamo a letto sempre tardissimo.




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Non si viaggia per viaggiare, ma per aver viaggiato.
Alphonse Karr